Comune di Olmeneta
Provincia di Cremona
Orari SUE
Lunedì
10:00 - 12:00-
Il Responsabile arch.Luigi Agazzi
Mercoledì
10.00 - 12.00-
Solo Istruttore Geom.Ughetta Bassi
Orari SUAP
Riferimenti Ente
Comune di Olmeneta
Via Dante, 3
26010 - Olmeneta (CR)
Telefono
0372.924121
Fax
0372.924349
Notizie
19/12/2016
D.LGS 222/2016 - DA OGGI SOLO 5 TITOLI ABILITATIVI EDILIZI: ECCO LE NUOVE REGOLE

Con l’entrata in vigore del dlgs 222/2016 restano solo 5 titoli abilitativi edilizi: edilizia libera (nessun titolo), CILA, SCIA, super SCIA, PdC. Ecco le nuove regole

Con l’entrata in vigore del dlgs 222/2016 che apporta modifiche al dpr 380/2001, scompaiono definitivamente la DIA, la super DIA e la CIL. Restano in vigore pertanto 5 titoli abilitativi:

  1. edilizia libera (senza necessità di alcun titolo)
  2. CILA (comunicazione inizio attività asseverata)
  3. SCIA (segnalazione certificata di inizio attività)
  4. super SCIA (segnalazione certificata di inizio attività alternativa al permesso di costruire)
  5. PdC (permesso di costruire)

Edilizia libera

Come previsto dall’art. 6 della nuova versione del dpr 380/2001 sono realizzabili in edilizia libera, e quindi senza alcun titolo abilitativo, i seguenti interventi:

  1. gli interventi di manutenzione ordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a)
  2. gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW
  3. gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio
  4. le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato
  5. i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari
  6. le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola
  7. le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all’amministrazione comunale
  8. le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati
  9. i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444
  10. le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici

Occorre tuttavia rispettare le norme relative a:

  • antisismica
  • sicurezza
  • antincendio
  • questioni igienico-sanitarie
  • efficienza energetica
  • tutela dal rischio idrogeologico
  • codice dei beni culturali e del paesaggio

SCIA (segnalazione certificata inizio attività)

Sono realizzabili mediante la segnalazione certificata di inizio di attività i seguenti interventi:

  1. interventi di manutenzione straordinaria qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio
  2. gli interventi di restauro e di risanamento conservativo qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio
  3. gli interventi di ristrutturazione edilizia che:
    • non portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente
    • non comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti
    • limitatamente alle zone omogenee A, non comportino mutamenti della destinazione d’uso,
    • non comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del dlgs 42/2004
  4. le varianti a permessi di costruire che
    • non incidono su parametri urbanistici e  volumetrie
    • non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia
    • non alterano la sagoma dell’edificio sottoposto a vincolo (dlgs 42/2004)
    • non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire

Inoltre, sono realizzabili mediante segnalazione certificata d’inizio attività e comunicate a fine lavori con attestazione del professionista, le varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l’acquisizione degli eventuali atti di assenso comunque denominati.

Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 3 del dpr 380/2001, sono “interventi di manutenzione straordinaria” le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.

Inoltre, nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’ uso.

Permesso di costruire

Tutti gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio sono subordinati a permesso di costruire.

In particolare, come previsto dall’art. 10 del dpr 380/2001, gli interventi soggetti a permesso di costruire sono i seguenti:

  • gli interventi di nuova costruzione
  • gli interventi di ristrutturazione urbanistica
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che:
    • portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente
    • comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti
    • limitatamente alle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso,
    • comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del dlgs 42/2004

CILA (comunicazione inizio lavori asseverata da un tecnico abilitato)

Gli interventi non riconducibili a edilizia libera, a SCIA o a permesso di costruire (artt. 6, 10 e 22 del dpr 380/2001) sono realizzabili previa comunicazione asseverata di inizio lavori.

In particolare, l’interessato trasmette al Comune l’elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori asseverata da un tecnico abilitato.

Il tecnico attesta sotto la propria responsabilità che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell’edilizia e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell’edificio.

La comunicazione contiene i dati identificativi dell’impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.

Devono comunque essere rispettate le prescrizioni di:

  • strumenti urbanistici
  • regolamenti edilizi
  • disciplina urbanistico-edilizia
  • norme antisismiche
  • norme di sicurezza
  • norme antincendio
  • norme igienico-sanitarie, norme sull’efficienza energetica
  • norme sulla tutela dal rischio idrogeologico,
  • codice dei beni culturali e del paesaggio (dlgs. 42/2004)

06/05/2016
AGGIORNAMENTO MODULISTICA AI SENSI DELLA L.R. 33/2015

Il 30/03/2016 con la D.G.R. X/5001 Regione Lombardia ha approvato le linee di indirizzo e coordinamento per l'esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica (artt. 3, comma 1, e 13, comma 1, della L.R. 33/2015). All'interno della stessa sono stati pubblicati i moduli da utilizzarsi per la presentazione delle istanze di autorizzazione e delle comunicazioni di deposito in meteria sismica.
In attesa dell'effettiva messa in funzione del Sistema Informativo Integrato di Regione Lombardia i moduli sopracitati sono disponibili e compilabili in fase di presentazione delle relative istanze.
A corredo di essi, nella sezione della Modulistica SUE, sono stati inseriti gli allegati compilabili in formato PDF facoltativamente richiesti per la presentazione delle istanze di autorizzazione e delle comunicazioni di deposito.

29/10/2014
VERSAMENTO DIRITTI DI SEGRETERIA

LA RICEVUTA RELATIVA AI DIRITTI DI SEGRETERIA VERSATI DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE ALLEGATA.(SI EVIDENZIA CHE LA C.I.A NON E' SOGGETTA A DIRITTI DI SEGRETERIA)
MODALITA’ DI VERSAMENTO DEI DIRITTI
I diritti di segreteria, pena l’improcedibilità, vanno corrisposti al momento della presentazione della domanda relativa agli atti richiesti o depositati.La ricevuta di pagamento scannerizzata dovrà essere allegata alla documentazione inoltrata. La ricevuta di versamento dei diritti dovuti è acquisita dall’ufficio e verificata dagli uffici competenti per materia che possono richiederne l’integrazione nel caso venisse ravvisato un versamento errato.

Si ribadisce che le varianti alle pratiche edilizie pagano il diritto di segreteria della pratica originale.Il pagamento può essere effettuato:

a) direttamente allo sportello bancario della Tesoreria presso il Banco Popolare – Filiale di Corte de’ Frati – Piazza Roma, 19

b) tramite bonifico bancario effettuato a favore della tesoreria Banco Popolare filiale di Corte de’ FratiIBAN: IT96 - CIN: S - ABI: 05034 - CAB: 56820 - C/C: 000000163659 IBAN COMPLETO: IT96 S 05034 56820 000000163659

c) Tramite bonifico sul C/C postale N. 88047683 IBAN COMPLETO: IT07 E 07601 11400 000088047683

01/05/2013
INOLTRO PRATICHE EDILIZIE - COMUNICAZIONE IMPORTANTE

SI EVIDENZIA CHE LE PRATICHE DEVONO ESSERE CARICATE SUL PORTALE E OBBLIGATORIAMENTE INOLTRATE ANCHE PER VIA CARTACEA AL PROTOCOLLO UNITAMENTE ALLA RICEVUTA DI AVVENUTA PUBBLICAZIONE SUL PORTALE.
LE PRATICHE NON VERRANNO PRESE IN CARICO NEI SEGUENTI CASI:
- CARICATE ONLINE E PRIVE DI CONSEGNA CARTACEA AL PROTOCOLLO
- PRESENTATE PER VIA CARTACEA AL PROTOCOLLO E NON CARICATE ONLINE
- PRIVE DELLA RICEVUTA DEL VERSAMENTO DEI DIRITTI DI SEGRETERIA

Si ricorda che la presa in carico della pratica e l'attribuzione del numero di pratica edilizia avverrà con inoltro di email da parte degli uffici con tutte le informazioni necessarie da citare nelle successive comunicazioni.

Per qualsiasi informazione in merito potete inoltrare email all'indirizzo sportellounicoedilizia@unionedeicomuni.cr.it
Per problematiche tecniche di caricamento sul portale chiamare la ditta Starch al numero 039 / 6010966

Lo Sportello Unico SUE e SUAP
Sportello SUE

Come stabilito dal D.P.R. 380/2001 lo Sportello Unico per l'Edilizia rappresenta il punto di riferimento esclusivo di tutti i soggetti interessati alla realizzazione di interventi edilizi sul territorio comunale e quindi punto di collegamento e accordo tra privato e Amministrazione

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Edilizie

3) Consultazione Pratiche Edilizie

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUAP

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, terziarie e commerciali (SUAP) è l'unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive, di prestazioni di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, non chè cessazione o riattivazione delle suddette attività ivi compresi anche quelli di cui al D.Lgs. 59/2010. (art. 2, comma 1, D.P.R. 160/2010)

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Commerciali

3) Consultazione Pratiche Commerciali

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUE

Come stabilito dal D.P.R. 380/2001 lo Sportello Unico per l'Edilizia rappresenta il punto di riferimento esclusivo di tutti i soggetti interessati alla realizzazione di interventi edilizi sul territorio comunale e quindi punto di collegamento e accordo tra privato e Amministrazione

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Edilizie

3) Consultazione Pratiche Edilizie

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica

Sportello SUAP

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, terziarie e commerciali (SUAP) è l'unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive, di prestazioni di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, non chè cessazione o riattivazione delle suddette attività ivi compresi anche quelli di cui al D.Lgs. 59/2010. (art. 2, comma 1, D.P.R. 160/2010)

Attività

1) Informazione

2) Acquisizione Pratiche Commerciali

3) Consultazione Pratiche Commerciali

4) Consultazione Normativa

5) Disposizione modulistica